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COSTA D’AMALFI: Ha scelto un’occasione del tutto speciale l’artista spiaggista Nico D’Auria per presentare al pubblico la sua svolta “pop”, grazie alla quale ha prodotto un’opera dal significato assolutamente innovativo che squarcia, nuovamente, lo scenario dell’arte contemporanea. L’occasione è stata la presentazione del libro dello scrittore Alfonso Bottone “Se fosse solo questione di sesso” nel salone Morelli del Municipio di Amalfi, nel pomeriggio di Giovedì 29 Marzo.

Preceduto da un introduzione della dott.ssa Elisa Apicella (presidente dell’associazione  “Costa d’Amalfi donne”) e dalla presentazione ufficiale del libro da parte delle sempre brillanti Michela Ruggiero e Valeria Di Martino, il maestro è entrato in scena accompagnato dall’ideatore del movimento spiaggista, l’architetto Christian De Iuliis, destando grande stupore per la sua mutazione artistica, assolutamente inaspettata. Il maestro D’Auria si è dapprima confrontato con il Bottone, quindi ha passato la parola al De Iuliis che ha spiegato al pubblico presente la nuova ispirazione “pop” del maestro D’Auria, tracciando un parallelo tra l’artista minorese e il suo illustre predecessore Andy Warhol.

Alcune opere del fantasista nativo di Pittsburgh, infatti, hanno senza dubbio influito sulla creazione del capolavoro intitolato “incertezza”, che il maestro ha poi scoperto davanti agli occhi meravigliati del pubblico. Si tratta di una serigrafia su carta illustrante un nuovo motivo di sofferenza e di indagine psicologica del D’Auria che, dopo essersi concentrato per anni sugli elementi di arredo del suo stabilimento balneare e quindi sulla “conceptual art”, ha deciso di virare decisamente verso particolari fisionomici più attraenti ed erotici. Lo stimolo è dunque giunto anche dalle pagine del libro di Bottone, che ha assistito stupefatto alla performance del D’Auria e del De Iuliis, così come i presenti.

A causa delle numerose richieste, l’opera “incertezza” sarà probabilmente esposta in un luogo pubblico, a Minori, nell’immediato futuro. Il maestro deciderà la location più adatta per mostrare alle centinaia di suoi sostenitori, o semplici appassionati d’arte, la sua ultima produzione.

La svolta “pop” del maestro D’Auria preannuncia una nuova esaltante stagione compositiva, che culminerà sicuramente negli eventi estivi spiaggisti, per i quali c’è già molta attesa.