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Lunedì 22 agosto presso il teatro palazzo Mezzacapo di Maiori: CHI SONO…COSA FACCIO…DOVE VADO… di Vittorio Marsiglia con arrangiamenti musicali del maestro Tonino Esposito

Scomparsi i grandi macchiettisti, Totò, Macario, Nino Taranto, il teatro di varietà non ha più interpreti; era nato a Parigi, nel 1870, con gli interpreti del café-chantant, e si era diffuso in Italia alla fine dell’800, con Maldacea, Trilussa, Libero Bovio, Carlo Veneziani (il primo ad indossare panni femminili), Raffaele Viviani, Ettore Petrolini, Primo Cuttica (dal Cuttica Militare prese spunto Carlo Croccolo), fino al grande Totò.

Ricercatore, custode ed interprete, erede di tanti grandi, è oggi Vittorio Marsiglia, che ci presenta con “CHI SONO, COSA FACCIO, DOVE VADO” un escursus dagli anni ’20 ai ’60, accompagnato dall’orchestra in palcoscenico, con arrangiamenti musicali del maestro Tonino Esposito; regia dello stesso Marsiglia.

Il costo del biglietto è di 10 euro.

Qualche informazione sull’autore dello spettacolo, VITTORIO MARSIGLIA (tratto da Wikipedia)

Vittorio Marsiglia nasce a Benevento dove inizia la sua carriera artistica come leader di un complesso, gli Albatros, partecipa al Festival di Napoli con Aurelio Fierro e come autore “Casanova’70”, pezzo eseguito da Oreste Lionello, passa in seguito al Teatro, nel 1973 con lo spettacolo “Isso, essa e’o malamente”, regia di Giancarlo Nicotra, lavora poi con Aldo Fabrizi in “Baci promesse, lusinghe, illusioni”, con Aldo e Carlo Giuffrè nella “Francesca da Rimini”, con Gino Bramieri in “Pardon monsier Molière”, ai testi di alcuni suoi spettacoli collaborano Bruno Corbucci, Enrico Vaime, Romolo Siena.

In televisione lavora con Corrado ne “Il pranzo è servito”, partecipa a varie “Domenica in” con CorradoMara Venier e Pippo Baudo, con Renzo Arbore in “Caro Totò ti voglio presentare” “Grand hotel” con Gigi e Andrea, “Ieri Goggi e domani” con Loretta Goggi, “Maurizio Costanzo Show” per citarne alcune. In cinema ha lavorato con Nino ManfrediLuciano De CrescenzoAnthony Quinn.

Non abbandona però la musica, infatti in tutti i suoi spettacoli la musica è protagonista o comunque di sottofondo, ma soprattutto è l’unico e l’ultimo interprete delle “Macchiette”, fiore all’occhiello di indimenticabili artisti del 900, genere completamente dimenticato, che impone la bravura di Marsiglia quale Moderna Macchietta, in grado di riprodurre antiche sapienze e furbizie comiche, pur con un minimo di distanziamento e moderna ironia.

Ricordiamo che Maiori è a meno di un chilometro da Minori, ed è raggiungibile sia con mezzi pubblici che a piedi (dieci minuti).